
Teatro, corpo, movimento e relazione come strumenti di esperienza, cura e apprendimento
Educazione e formazione rappresentano le direttrici fondamentali del mio lavoro, all'interno delle quali condivido la metodologia maturata sul campo in ambito artistico, pedagogico e di cura.
Nel mio percorso come attrice, danzaterapeuta, educatrice professionale sanitaria e formatrice, integro i linguaggi teatrali e corporei come canali privilegiati di ascolto, espressione, consapevolezza e partecipazione.
Attraverso percorsi esperienziali progettati su misura per scuole, università, enti culturali e contesti sociosanitari, accompagno individui e gruppi nell'esplorazione delle dinamiche relazionali, nella gestione delle fragilità e nello sviluppo di competenze emotive ed educative.
Un lavoro che nasce dall’incontro tra dimensione artistica, sociale e terapeutica per creare spazi autentici in cui sperimentare nuove possibilità di comunicazione, incontro e crescita.

Gli ambiti
Ambito Scuola
Progetti e laboratori per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado
Attraverso il teatro, il corpo e il movimento si lavora sull’espressione, sulla consapevolezza emotiva, sulle dinamiche di gruppo e sulla relazione, affrontando temi fondamentali come l’inclusione, il contrasto ad ogni forma di prevaricazione e violenza, la prevenzione del bullismo e cyberbullismo, l’affettività, la parità di genere e il rispetto delle differenze.
I percorsi pongono inoltre una specifica attenzione al contrasto della dispersione scolastica, offrendo spazi di ingaggio motivazionale, rielaborazione dei vissuti e riscoperta del proprio valore personale per prevenire il disagio ed evitare l'abbandono precoce degli studi.


Ambito Sociosanitario e Disabilità
Interventi espressivi e di stimolazione corporea per RSA, Centri Diurni e contesti residenziali e semiresidenziali
Percorsi che utilizzano il linguaggio del corpo, della musica, dell'ascolto e della presenza per favorire il benessere, la comunicazione e la qualità della vita in contesti di cura e fragilità.
Il lavoro è rivolto sia a persone con disabilità sia ad anziani, puntando sulla stimolazione sensoriale, sul mantenimento delle risorse residue, sulla valorizzazione della memoria emotiva e sulla costruzione di momenti di relazione autentica.
Ambito Formazione
Percorsi rivolti a insegnanti, educatori, operatori sociosanitari, professionisti e gruppi
Il teatro, il corpo e il movimento diventano matrici di un’esperienza diretta e partecipata attraverso cui acquisire e approfondire strumenti concreti per la relazione educativa e di cura. Attraverso il fare e il mettersi in gioco, il percorso offre risorse utili ad attraversare i momenti di difficoltà e complessità che spesso mettono in discussione l'agire professionale, aiutando a maturare uno sguardo attento, circolare e capace di cogliere la molteplicità delle dinamiche di gruppo.


Ambito Università
Collaborazioni accademiche e interventi formativi come esperta esterna attraverso metodologie teatrali, corporee e partecipative
Interventi volti ad approfondire le dinamiche di gruppo, la relazione educativa, i processi comunicativi e la trasformazione dei conflitti attraverso modalità non violente.
Le proposte si aprono a collaborazioni trasversali con corsi di laurea, master e contesti universitari, proponendo le competenze espressive e il lavoro corporeo come effettivi strumenti di facilitazione della relazione, di sviluppo delle soft skills e di ricerca metodologica.
Ambito Genitorialità
Esperienze, incontri e interventi rivolti a genitori e famiglie
Particolare attenzione è dedicata alla relazione adulto-bambino e alle sfide dell'accompagnamento educativo, fondando ogni percorso su ascolto, comunicazione e condivisione. Un lavoro che mette in dialogo esperienza educativa, relazione e strumenti espressivi per sostenere gli adulti nei diversi passaggi di crescita dei figli.
Un focus specifico è dedicato al confronto con l'adolescenza, uno spazio di riflessione e pratica in cui agevolare il dialogo, stimolare l'ascolto reciproco e accogliere i profondi cambiamenti in atto. L'obiettivo è offrire strumenti per imparare a sostare nella presenza e nell'ascolto, rimanendo un punto di riferimento saldo pur attraversando le continue ed inevitabili oscillazioni di questa fase di vita.


Incontri individuali
Spazi di ascolto e crescita tra educazione e consapevolezza corporea
L’Educazione Professionale Sanitaria e la Danzamovimentoterapia offrono strumenti differenti che possono integrarsi per affrontare le sfide educative ed emotive, mettendo in dialogo pensiero, movimento ed esperienza interiore.
Per bambini e ragazzi, i percorsi aiutano a sviluppare autonomia nello studio, gestire l'ansia da prestazione e ritrovare fiducia attraverso l'ascolto del corpo. Il lavoro pratico ed espressivo offre un supporto concreto per la regolazione emotiva, le relazioni, le difficoltà di apprendimento o le situazioni di fragilità.
Per gli adulti, l'intervento si trasforma in uno spazio dedicato alla consapevolezza di sé, alla gestione dell'ansia e alla rielaborazione delle emozioni, offrendo un punto di riferimento durante le fasi di transizione, cambiamento o difficoltà personale.
Ogni percorso prende forma a partire da un primo colloquio conoscitivo, volto a definire obiettivi chiari, secondo i tempi e le esigenze di ognuno.
Progetti
Progettazione e conduzione di percorsi formativi, laboratori educativi e interventi di facilitazione in ambito scolastico, sociosanitario e comunitario.
Incontro tra arte, educazione e ambito sociosanitario
La mia esperienza professionale integra la pratica teatrale e le arti performative con la formazione, il lavoro educativo e l'ambito sociosanitario.
In qualità di educatrice professionale sanitaria, danzaterapeuta e attrice sociale, ho lavorato con bambini, adolescenti, adulti, famiglie, anziani in RSA e persone con disabilità o in situazioni di fragilità e vulnerabilità, collaborando con scuole, servizi educativi e sociali, strutture sanitarie, enti culturali e università.
Questo bagaglio maturato sul campo mi permette di utilizzare il teatro, il corpo e il movimento non solo come linguaggi artistici, ma come potenti strumenti per generare spazi di espressione, incontro, cura e crescita individuale e collettiva.







